News/4 – In libreria il libro “Il Biondino della Spider Rossa” sul caso di Milena Sutter

News/4 – In libreria il libro “Il Biondino della Spider Rossa” sul caso di Milena Sutter

E’ in libreria il libro “Il Biondino della Spider Rossa. Crimine, giustizia e media”, edito da Cacucci (Bari) e scritto da Laura Baccaro e Maurizio Corte dopo una ricerca universitaria durata otto anni.

il libro ricostruisce il caso di Milena Sutter, 13 anni, scomparsa giovedì 6 maggio 1971 a Genova, alle ore 17, all’uscita della Scuola Svizzera, in via Peschiera. Il suo corpo viene ritrovato in mare dopo due settimane, giovedì 20 maggio, sempre alle 17.

Condannato per il sequestro e l’omicidio di Milena Sutter è Lorenzo Bozano, 25 anni nel 1971, un perdigiorno della buona borghesia genovese.

Bozano, che sta scontando l’ergastolo a Porto Azzurro (all’isola d’Elba), ancora oggi si professa innocente.

(news del 25.05.2018)

 

 

“Il Biondino della Spider Rossa”, il libro sul rapimento di Milena Sutter. Una vicenda del 1971 che parla ai nostri giorni

“Il Biondino della Spider Rossa”, il libro sul rapimento di Milena Sutter. Una vicenda del 1971 che parla ai nostri giorni

Milena Sutter scompare a Genova il 6 maggio 1971, all’età di 13 anni. E’ stata sequestrata e uccisa da Lorenzo Bozano, recita la sentenza della Corte d’Assise d’Appello (1975), dopo che in primo grado il giovane dell’alta borghesia genovese era stato assolto.

Confermata nel 1976 in Corte di Cassazione, la sentenza chiude una vicenda che resta ancora aperta a livello scientifico.

L’analisi degli indizi rivela elementi mai presi in considerazione. La perizia medico-legale, dei professori Franchini e Chiozza, mostra considerevoli limiti di fronte all’analisi degli studiosi di Medicina Legale. I nodi del caso restano irrisolti: come, dove e quando Milena Sutter è morta?

Grazie alle acquisizioni delle Scienze Sociali, oggi è possibile rileggere con occhi nuovi un caso che ha sconvolto l’Italia e mezza Europa.

IL LIBRO “IL BIONDINO DELLA SPIDER ROSSA”
Nel libro “Il Biondino della Spider Rossa. Crimine, giustizia e media” (editore Cacucci, Bari) gli studiosi Laura Baccaro, psicologa e criminologa, e Maurizio Corte, studioso dei media e professore a contratto di Giornalismo Interculturale all’Università degli Studi di Verona, analizzano una vicenda che ha ancora molte cose da raccontare. Sul piano scientifico, sul piano mediatico e su quello umano.

I diritti del libro, al netto delle spese, sono devoluti all’Associazione Psicologo di Strada di Padova, che si occupa di stalking e violenza di genere.

(news del 21.05.2018)

News/3 – Una bottiglia di vino Amarone Valpolicella per i 60 anni della Cantina Valpantena

News/3 – Una bottiglia di vino Amarone Valpolicella per i 60 anni della Cantina Valpantena

La Cantina Valpantena Verona festeggia i 60 anni dalla fondazione con una bottiglia di vino Amarone della Valpolicella annata 2015.

Si tratta di una selezione speciale: verrà donata ai soci in un numero limitato di bottiglie.

La bottiglia in onore dei 60 anni verrà messa in vendita in tutti i negozi della Cantina Valpantena, dalla fine di maggio.

Sull’Amarone della Cantina Valpantena l’articolo del sito web Verona Wine Love.
(news dell’11.05.2018)

News/2 – Il razzismo strisciante dei giornali al servizio degli imprenditori (corrotti) della paura

News/2 – Il razzismo strisciante dei giornali al servizio degli imprenditori (corrotti) della paura

Torna la parola “clandestino” sulla stampa italiana, a cominciare dal principale quotidiano nazionale, il Corriere della Sera, ci segnala il sito web sulla Carta di Roma.
Gli imprenditori della paura – che si mostrano allarmati per coprire la corruzione su cui prosperano – possono giovarsi, ancora oggi, del razzismo strisciante di un giornalismo in decadenza.

Come scrive Valerio Cataldi: “La paura torna prepotente, condita del linguaggio più becero in ossequio di esigenze che con l’informazione hanno poco a che fare. Clandestino è una delle parole preferite di chi sceglie con determinazione di seminare panico e di inseguire gli slogan della politica piuttosto che fare informazione”.

Quello di certi giornali, prosegue Cataldi, “è un mestiere diverso che non si cura di conservare dignità giornalistica, snobbando la verità, e che mira a offrire una percezione distorta della realtà, si diverte a spuntare all’improvviso da dietro gli angoli per scuotere le nostre viscere e spingerci a scegliere cosa votare”.

Mai come oggi possiamo dire che i giornalisti possono decidere da che parte stare: dalla parte della professionalità, dell’indipendenza, del rispetto della dignità umana e dei diritti.
Oppure dalla parte dei razzisti, della stampa asservita, dell’ignoranza, della violenza verbale e della decadenza economica che porta i giornali a chiudere.
(news del 06.05.2018)

Maurizio Corte
@cortemf
www.corte.media

News/1 – “Adozione di bambini” (Milano) // “Seminario sul pensare la differenza” (Roma) // Famiglie Adottive Pro-Icyc

News/1 – “Adozione di bambini” (Milano) // “Seminario sul pensare la differenza” (Roma) // Famiglie Adottive Pro-Icyc

 

Adozione di bambini - concorso adozione sui banchi di scuola - italiaadozioni - Agenzia Corte&Media -L’ADOZIONE TRA I BANCHI DI SCUOLA: PREMIAZIONE A MILANO DELLE CLASSI VINCITRICI DEL CONCORSO
L’evento promosso da ITALIAADOZIONI domenica 6 maggio, alle 15.30 al Centro Servizi Bezzi del Gruppo BPM

Domenica 6 maggio a Milano, al Centro Servizi Bezzi del Gruppo BPM di via Massaua 6, alle ore 15.30, vi sarà la proclamazione delle quattro classi vincitrici del Concorso “L’adozione tra i banchi di scuola” promosso da ItaliaAdozioni.
Dopo la proclamazione dei vincitori sarà possibile visitare la mostra di tutti gli elaborati in concorso. Sono cartelloni o materiale video. Per bambini e ragazzi sarà possibile partecipare ai laboratori di arte terapia a cura dei docenti ARTEDO.
Le classi vincitrici sono: IC Molare – Scuola dell’ infanzia di Tagliolo Monferrato (AL), IC Dossobuono plesso “don G. Calabria” di Villafranca di Verona, scuola secondaria di primo grado IC Sauro Imperia e scuola secondaria di secondo grado IPS Cabrini di Taranto.
I premi consistono in attrezzature sportive, mentre i ragazzi classificati al secondo e terzo posto riceveranno un attestato di “Scuola amica di Italiaadozioni”.
(news del 02.05.2018)


*****


Università la Sapienza - Roma - Agenzia Corte&MediaSEMINARIO A ROMA, UNIVERSITA’ LA SAPIENZA, SU “DIFFERENTE/MENTE. PENSARE LA DIFFERENZA, L’ALTRO, LO SCARTO. TEORIA E METODOLOGIA”
Due gli incontri: martedì 5 e venerdì 15 giugno, dalle 10.30 alle 17

Il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale dell’Università La Sapienza di Roma e l’Associazione “Paideia” (Alta formazione nelle scienze umane) organizzano per martedì 5 e venerdì 15 giugno 2018, ore 10.30-17, al Dipartimento CORIS di via Salaria 113 (Roma), il Seminario di ermeneutica MAGISTRI SINE REGISTRO 2018 dal titolo “DIFFERENTE/MENTE. Pensare la differenza, l’altro, lo scarto. Teoria e metodologia”.
I seminari di ermeneutica “MAGISTRI SINE REGISTRO” si pongono contro-corrente rispetto alla concezione “quantofrenica” ed aziendalistica della produzione del sapere. Si svolgono in un clima raccolto, dialogico, informale, non gerarchico;  uniscono esperti affermati e giovani studiosi.
L’orizzonte proposto è ermeneutico, con una sensibilità particolare alla metodologia delle scienze umane.
(news del 30.04.2018)


*****

Associazione Famiglie Adottive Pro-Icyc - Agenzia Corte&Media
ADOZIONE DI BAMBINI: IL 5 PER MILLE A FAVORE DELL’ASSOCIAZIONE FAMIGLIE ADOTTIVE PRO-ICYC
Il presidente Gianni Palombi chiede una donazione per l’attività sociale e di solidarietà internazionale

E’ tempo di dichiarazione de redditi. E con la dichiarazione dei redditi è possibile donare il 5 per mille del proprio reddito lordo a un’associazione di volontariato. Il presidente dell’Associazione Famiglie Adottive Pro-Icyc Onlus, Giovanni Palombi, ha allora inviato un messaggio agli associati perché sostengano le attività dell’associazione a favore delle coppie in attesa di adottare, di quelle che hanno già adottato, dei figli adottivi e per i progetti di solidarietà. Fra le attività di solidarietà internazionale vi è anche il SAD (Sostegno a distanza), che viene finanziato con le donazioni di coppie e famiglie e singoli/e che vogliono sostenere un bambino/a o ragazzo/a che vive in un altro Paese.
Per informazioni sul 5 per mille alla Pro-Icyc basta consultare il sito web dell’associazione: www.proicyc.org.
(news del 23.04.2018)


*****

Agenzia d'informazioni, media, giornalismo interculturale, giornalismo investigativo, crimine giustizia media - Corte&Media - VeronaNOTIZIARI DELL’AGENZIA D’INFORMAZIONI (E MEDIA STUDIES) CORTE&MEDIA
– Notizie e Magazine dell’Agenzia d’informazioni Corte&Media
– Blog quotidiano del portale di enoturismo VERONA WINE LOVE

– Blog periodico e pagina News del Centro Studi Interculturali dell’Università degli Studi di Verona 
– Blog periodico “Il Biondino della Spider Rossa” (online dal 10 maggio 2018)

Corte&Media – agenzia online quotidiana di informazioni. Editore e direttore responsabile: Maurizio Corte – Registrazione al Tribunale di Verona. Sede dell’editore: Mezzane di Sotto (Verona), via Generale C.A. Dalla Chiesa 10. Email: officinacortemedia(at)gmail.com

Crimine e giustizia/2: Yara Gambirasio e i media devoti a un’unica verità

Crimine e giustizia/2: Yara Gambirasio e i media devoti a un’unica verità

Hai mai avvertito la sgradevole sensazione di un’informazione a senso unico? Quella che ti impone una sua verità, che prescinde dalla verità sostanziale dei fatti.

E’ una presenza inquietante che ritroviamo nelle dittature. Ma che possiamo riscontrare anche in una democrazia, dove la stampa deve avere lo spazio per analizzare in modo autonomo e critico quanto accade.

Dopo nove mesi dall’uscita ho osservato le puntate di “IGNOTO 1”, il documentario in quattro parti nato da un’idea di BBC e prodotto dall’inglese Amber TV e dall’italiana Run to Me Film in collaborazione con Sky e BBC.

“Ignoto 1 – Yara, DNA di un’indagine” – così venne presentato nel luglio 2017 – il documentario che, stando alla pubblicità sul web, “approfondisce il lungo lavoro di ricerca e analisi scientifica alla base dell’inchiesta relativa al caso Gambirasio”.

La vicenda è quella nota di Yara Gambirasio, scomparsa nel novembre del 2010 nel Bergamasco e trovata senza vita a febbraio del 2011. Per la sua uccisione è stato condannato, con pena confermata in secondo grado, Massimo Giuseppe Bossetti, chiamato il “muratore di Mapello” (Bergamo).

Quello trasmesso su Sky è il più sconcertante “documentario a senso unico” che io abbia avuto modo di analizzare, in una Tv privata, in un Paese democratico.

(altro…)

Giornalismo Investigativo/3: il giornalismo può essere soltanto indipendente e al servizio della verità

Giornalismo Investigativo/3: il giornalismo può essere soltanto indipendente e al servizio della verità

Quale rapporto c’è tra il tuo modo di fare giornalismo e la verità? Di un certo fatto o evento hai di sicuro raccolto tutte le informazioni possibili. Le hai selezionate. Hai trovato quella che è più importante e che diventa la “notizia”. E ti sei messo al computer a scrivere.

Finito di scrivere l’articolo, però, una domanda ti ronza per la testa: quello che io vedo in questo evento corrisponde alla verità sostanziale dei fatti? Sono sicuro che il mio racconto sia completo e obiettivo? Oppure sono solo lo strumento delle narrazioni che altri mi vogliono imporre?

Sono momenti tremendi, quando ti interroghi sulla professione del giornalista. Hai a che fare con fake news, imbonitori, agenzie di comunicazione che propongono diverse visioni dei fatti, esponenti politici o manager che cercano di far valere una loro verità. Una patina grigia scende sulla scrittura.

“Ognuno ha la sua propria versione della verità”, ci dice Bob Woodward, il più grande reporter investigativo di tutti i tempi. “Ma ci sono i fatti, c’è la realtà e, come giornalista, tu puoi uscirtene con la migliore raggiungibile versione della verità”.

(altro…)

Come battere il razzismo e i discorsi dell’odio. Le tre regole fondamentali del Giornalismo Interculturale

Come battere il razzismo e i discorsi dell’odio. Le tre regole fondamentali del Giornalismo Interculturale

L’idea di odiare qualcuno non mi è mai davvero appartenuta.

E’ una perdita di energie, non trovi?

Sono nato per lasciare dietro di me qualche cosa di positivo, come te del resto. Perché dovremmo essere ricordati per avere distribuito odio e rancori?

Come giornalista, qual è stato il tuo sogno più grande?
Fin dall’inizio il mio sogno è stato quello di raccontare la città in cui vivevo. Ho così riempito il mio bloc-notes di appunti su quello che mi raccontava la gente.

“Porta i lettori sul giornale”, ci insegnavano una volta i vecchi capi della cronaca. Ma è giusto scrivere tutto quello che la gente ti dice? E’ giusto amplificare il suono delle parole in libertà?

(altro…)

Giornalismo Investigativo/2: il Giornalismo secondo Bob Woodward, il reporter investigativo del Watergate

Giornalismo Investigativo/2: il Giornalismo secondo Bob Woodward, il reporter investigativo del Watergate

Cos’è il giornalismo? Te lo sei di certo chiesto quando hai cominciato a salire i primi gradini della sede del giornale con cui collabori. O quando sfogli il tuo quotidiano preferito. O navighi fra i siti web di notizie.
Ti sei data una risposta?

Il giornalismo è forse l’inseguire il governante di turno e porgli una domanda al volo? Il giornalismo è dare fiato alle dichiarazioni del politico razzista che strumentalizza i fatti per conquistare voti e coprire affari?

Oppure il giornalismo è intervistare un’importante carica istituzionale con atteggiamento servile?

Giornalismo è l’essere fra gli eletti che assistono alla finale di qualche importante partita di calcio? Oppure è partecipare alla serata conclusiva di una manifestazione inevitabilmente “del secolo”? Fino a poco tempo fa credevo che l’avere intervistato, molti anni fa, un Presidente della Repubblica mi avesse consacrato nel ruolo di giornalista. Oggi so che non è così.

(altro…)

Crimine e giustizia/1: i media non rappresentano la realtà

Crimine e giustizia/1: i media non rappresentano la realtà

La conoscenza e la comprensione che il pubblico ha sul crimine e i criminali sono per gran parte basate su quanto ha visto o sentito attraverso i media. Ce lo ricordano gli studiosi Marsh e Melville nel libro “Crime, justice and the media” (Routledge, New York, 2014).

La storia del giornalismo e della stampa, soprattutto popolare, ci rivela che sul tema del crimine e dei criminali vi è stata da sempre una sovrapposizione tra fatti realmente accaduti e loro rappresentazione a livello di fiction.

Ne è una dimostrazione, ci ricordano ancora Marsh e Melville, il fatto che abbiamo sin dal Novecento un collegamento fra la realtà degli investigatori di professione e i personaggi che interpretavano nei film e nei romanzi la parte dei detective. Non solo, gli stessi personaggi della finzione – come nel caso di Sherlock Holmes – hanno avuto un ruolo nello sviluppo dell’investigazione del crimine in ambito forense.

(altro…)