28I “Cold Case” – i casi di cronaca nera a “pista fredda” – ci hanno sempre appassionato. La serie televisiva “Cold Case” ha sempre avuto un grande riscontro di pubblico. Questo perché gli enigmi non risolti, i problemi rimasti aperti sollecitano la nostra curiosità.

Un Cold Case richiede comunque un metodo per essere affrontato. E, se possibile, risolto. Un caso a “pista fredda” – l’espressione Cold Case è di origine angloamericana – necessita di una strategia e di interventi mirati perché possa essere portato a soluzione.

Al tema dei “Cold Case”, da un punto di vista criminologico e da quello mediatico, è dedicato un corso di formazione organizzato dall’Associazione Psicologo di Strada per venerdì 19 ottobre 2018, dalle 14.30 alle 19, a Verona, nella sala conferenze di Legambiente, in via Bertoni 4 (di fronte al liceo Messedaglia e vicino al Tribunale).

Il titolo del corso è: “Analisi crimino-mediatica dei Cold Case: il caso del Biondino della Spider Rossa”. Il corso di formazione, partendo dai concetti generali, si concentrerà su quanto è emerso studiando, analizzando e indagando la vicenda che ha portato alla pubblicazione del libro “Il Biondino della Spider Rossa. Crimine, giustizia e media” (editore Cacucci, 2018).

Il costo del corso è di 78 euro, comprensivi del libro, del materiale didattico e dell’attestato di partecipazione.

PROGRAMMA DEL CORSO DI FORMAZIONE SUI COLD CASE

Laura Baccaro: “Analisi psico-criminologica nei cold case”
Laura Baccaro è psicologa giuridica e criminologa, docente di Psicologia criminale in varie università.

Maurizio Corte: “Giornalismo investigativo: raccolta e analisi delle fonti (metodo di lavoro e raccolta dati)”
Maurizio Corte è giornalista professionista e docente di Giornalismo Interculturale all’Università di Verona

Le iscrizioni vanno fatte entro venerdì 12 ottobre 2018 attraverso il sito dell’Associazione Psicologo di Strada.

Il corso di formazione “Analisi crimino-mediatica dei Cold Case: il caso del Biondino della Spider Rossa” è organizzato in collaborazione con l’Associazione culturale ProsMedia, che svolge analisi e ricerca sui media nell’ambito del Centro Studi Interculturali dell’Università di Verona.

Promemoria. Corso di formazione sui “casi a pista fredda”

Titolo del corso di formazione:  “Analisi crimino-mediatica dei Cold Case: il caso del Biondino della Spider Rossa”.
Quando: venerdì 19 ottobre 2018, ore 14.30-19 (iscrizioni entro il 12 ottobre)
Dove: sala conferenze di Legambiente, via Bertoni 4 (Verona, vicino al Tribunale e al parking Arena)
Costo: 78 euro, comprensivo di una copia del libro “Il Biondino della Spider Rossa. Crimine, giustizia e media”, del materiale didattico e dell’attestato di partecipazione.
Per informazioni: cortemedia@virgilio.it

“Il tema dei Cold Case è affascinante sia da un punto di vista mediatico che criminologico”, spiega Laura Baccaro, psicologa giuridica e criminologa. “Per questo abbiamo voluto unire le due nostre competenze per parlarne da due angolazioni diverse. L’analisi criminologica e mediatica si concentra poi su una vicenda vera: quella del sequestro e omicidio di Milena Sutter e della condanna all’ergastolo di Lorenzo Bozano. Caso conosciuto come quello del Biondino della Spider Rossa”.

Siamo quindi di fronte a un “Cold Case” in piena regola. Ancorché risolto sul piano giudiziario, a livello investigativo e di studio ha ancora molto da insegnare. Tant’è che va affrontato dal punto di vista della criminologia e dei media per meglio coglierne la complessità.

*** Post pubblicato (ultima edizione) il 28 agosto 2018

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