Mediazione interculturale, Comunicazione interculturale, Gestione dei conflitti: sono questi le professionalità a cui prepara il Master in “Intercultural Competence and Management – Comunicazione, Gestione dei conflitti e Mediazione interculturale in ambito aziendale, educativo, sociosanitario, giuridico, dei mass media e per l’italiano L2 (I livello – on line)”.

Organizzato dal Centro Studi Interculturali dell’Università degli Studi di Verona, è un Master universitario con formazione a distanza e tre seminari in presenza.

“L’obiettivo di questa formula”, spiega il direttore del Master in Mediazione interculturale, Comunicazione interculturale e Gestione dei conflitti, Agostino Portera, “è di consentire lo studio anche a chi lavora, ha famiglia o vive lontano dall’Università degli Studi di Verona”.

Sono aperte le iscrizioni all’edizione 2018-2019 di questo corso di alta formazione universitaria.

Il termine per iscriversi a questo corso di alta formazione universitaria è il 7 ottobre 2018.

Le lezioni avranno inizio, con l’apertura della piattaforma di e-learning, il 9 novembre 2018.

Il Master diretto dal professor Portera – incentrato sulla mediazione interculturale, la gestione dei conflitti e la comunicazione interculturale – si concluderà entro il 15 dicembre 2019, con la tesi di Master.

Il costo del Master è contenuto: 2.866 euro, pagabili in tre rate.

“Abbiamo voluto mantenere un costo contenuto, se raffrontato ad altri corsi del genere di alta formazione universitaria”, sottolinea Agostino Portera, professore ordinario di Pedagogia interculturale.

“Possiamo così consentire l’accesso al corso”, fa notare Portera, “a giovani allievi e allieve, a professionisti, a chi lavora nel campo della globalizzazione, dell’internazionalizzazione delle imprese, dell’immigrazione e della diversità culturale”.


MEDIAZIONE INTERCULTURALE E COMUNICAZIONE: I PUNTI DI FORZA DEL MASTER

Un punto di forza il Master in “Intercultural Competence and Management – Comunicazione, Gestione dei conflitti e Mediazione interculturale” è l’organizzazione didattica.

Un’organizzazione pensata per essere al servizio delle allieve e degli allievi che vi si iscrivono:

— E’ un corso con formazione a distanza, su piattaforma di e-learning, e con tre seminari in presenza concentrati nel fine settimana. I materiali di studio di solito sono costituiti da testi, slide e alcuni file audio.
I seminari del Master sono laboratori, dove allievi e allieve sono chiamati a mettersi in gioco e a fare esperienza.

Questo tipo di didattica permette la frequenza, con profitto, al Master anche a chi lavora e/o ha famiglia. E a chi abita lontano (anche all’estero) dalla sede universitaria.

La formazione a distanza, con tre seminari in presenza a forte impronta laboratoriale, consente quindi di coniugare preparazione universitaria e costi contenuti per l’alta formazione.

— E’ un corso organizzato a livello didattico per coprire un ampio raggio di discipline. E’ quindi caratterizzato dalla “diversità culturale”:

Il piano di studi comprende 3 Macro-aree tematiche (moduli universitari) comuni per tutti/e gli/le iscritti/e al Master. Queste macro-aree (moduli universitari) forniscono una solida base teorica e pratica:

  • Globalizzazione, società complessa e crisis management
  • Comunicazione interculturale
  • Mediazione interculturale e Gestione dei conflitti

Vi è poi un quarto modulo, una Macro-area tematica specialistica (modulo universitario) che è a scelta libera fra sei ambiti tematici:

  • Scuola, educazione e formazione
  • Imprese e relazioni internazionali
  • Servizi sociali e sanitari
  • Mediazione interculturale in ambito giuridico
  • Didattica dell’italiano come L2
  • Giornalismo interculturale, media relations e comunicazione digitale (web marketing e social media marketing)

— I docenti sono professori universitari, con solida base teoretica ed ampia esperienza sul campo, e professionisti che insegnano nei migliori corsi di alta formazione.

— Vi è un’assistenza continua, garantita da tre tutor: amministrativo e di supporto, didattico e per gli stage. In questo modo, chi frequenta non è mai lasciato a sé stesso.
Inoltre è possibile, attraverso i tutor, un dialogo proficuo con i docenti e la creazione di una comunità di apprendimento condiviso.

— La sede del Master è in un’università prestigiosa e di qualità, come l’Ateneo scaligero, e in una città, Verona, bellissima. Una città che fa della “diversità culturale” la sua cifra distintiva.

Se pensiamo poi all’Università degli Studi di Verona è un ateneo apprezzato in tutto il mondo per la qualità della ricerca scientifica e della didattica, oltre che dei servizi messi a disposizione di chi studia.

 

Professor Agostino Portera, direttore del Master universitario in Mediazione Interculturale


MASTER IN MEDIAZIONE INTERCULTURALE: LE INFORMAZIONI SUL CORSO

Per avere altre informazioni sul corso, basta leggere la pagina del Master in “Intercultural Competence and Management – Comunicazione, Gestione dei conflitti e Mediazione interculturale”, che in modo dettagliato spiega obiettivi, contenuti e vantaggi del corso.

Nella sito sul Master del Centro Studi Interculturali dell’Università di Verona vi sono anche i video del direttore, il professor Portera, e dei membri dello staffi del corso dedicati ai contenuti del Master con formazione a distanza in mediazione interculturale, alla comunicazione e alla gestione dei conflitti.

Maurizio Corte
Docente di Giornalismo Interculturale e Media Relations nel Master in “Intercultural Competence and Management – Mediazione interculturale, comunicazione e gestione dei conflitti”
@cortemf
*** Post pubblicato (ultima edizione) l’11 agosto 2018

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