Milena Sutter scompare a Genova il 6 maggio 1971, all’età di 13 anni. E’ stata sequestrata e uccisa da Lorenzo Bozano, recita la sentenza della Corte d’Assise d’Appello (1975), dopo che in primo grado il giovane dell’alta borghesia genovese era stato assolto.

Confermata nel 1976 in Corte di Cassazione, la sentenza chiude una vicenda che resta ancora aperta a livello scientifico.

L’analisi degli indizi rivela elementi mai presi in considerazione. La perizia medico-legale, dei professori Franchini e Chiozza, mostra considerevoli limiti di fronte all’analisi degli studiosi di Medicina Legale. I nodi del caso restano irrisolti: come, dove e quando Milena Sutter è morta?

Grazie alle acquisizioni delle Scienze Sociali, oggi è possibile rileggere con occhi nuovi un caso che ha sconvolto l’Italia e mezza Europa.

IL LIBRO “IL BIONDINO DELLA SPIDER ROSSA”
Nel libro “Il Biondino della Spider Rossa. Crimine, giustizia e media” (editore Cacucci, Bari) gli studiosi Laura Baccaro, psicologa e criminologa, e Maurizio Corte, studioso dei media e professore a contratto di Giornalismo Interculturale all’Università degli Studi di Verona, analizzano una vicenda che ha ancora molte cose da raccontare. Sul piano scientifico, sul piano mediatico e su quello umano.

I diritti del libro, al netto delle spese, sono devoluti all’Associazione Psicologo di Strada di Padova, che si occupa di stalking e violenza di genere.

(news del 12.07.2018)

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