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Il Consorzio Valpolicella avrà una sede a Mezzane di Sotto. Accordo con l’Università per fare ricerca

Il Comune di Mezzane di Sotto ospiterà una sede distaccata del Consorzio Tutela Vini Valpolicella.

La nuova sede è stata individuata in una sala al piano nobile di Villa Maffei Benini, sede municipale. La convenzione fra Comune e Consorzio è già pronta e mancano solo i passaggi amministrativi per l’apertura.

Lo hanno annunciato il presidente del Consorzio Tutela Vini Valpolicella, Christian Marchesini, e il sindaco di Mezzane, Giovanni Carrarini, qualche giorno fa a Villa Maffei Benini, sede municipale, presente anche Sergio Andreoli, consigliere di amministrazione del Consorzio e consigliere delegato del Comune di Mezzane all’agricoltura.

“Realizziamo un sogno che coltiviamo da qualche anno”, ha detto il presidente Marchesini. “Un giorno alla settimana, un collaboratore del Consorzio Tutela Vini Valpolicella sarà a Mezzane di Sotto per ricevere i soci che hanno le cantine nella parte Est della denominazione. E’ una bella occasione per far sì che siano coinvolti sempre più i soci del consorzio”.

La Doc Valpolicella è famosa per la produzione dei Grandi Rossi Veronesi – come l’Amarone e il Ripasso – conosciuti e apprezzati in tutto il mondo.

Consorzio Valpolicella e Comune Mezzane di Sotto - sede distaccata a Mezzane - provincia di Verona
La notizia su “L’Arena”, il giornale di Verona, del 21 settembre 2020. L’articolo lo si può leggere nella pagina dedicata all’agroalimentare

“La vendemmia 2020 si è rivelata positiva e di buona qualità, con una produzione sotto media a livello di quantità. E questo ci fa ben sperare soprattutto per la qualità dell’Amarone”, ha detto Marchesini, a guida di un consorzio che ha ben quattro denominazioni: Valpolicella, Valpolicella Ripasso, Amarone e Recioto. “Adesso sono iniziate le prime pigiature delle uve sia dell’Amarone che del Recioto, con ottimi livelli produttivi sia a livello sanitario che di qualità vinicola”

“Abbiamo poi deciso la collaborazione fra il Consorzio Tutela Vini Valpolicella e l’insegnamento di Giornalismo Interculturale e Multimedialità, dell’Università di Verona”, ha poi detto Marchesini, “per il sostegno di tirocini e la redazione di tesi sulla comunicazione del vino e del territorio nella Doc Valpolicella”.

Alla cattedra di giornalismo collaborano anche il Centro Studi Interculturali dell’Università, diretto da Agostino Portera, e la start-up digitale Plaza Media Company, coordinata dalla sociologa Sonia Gastaldi, che si occupa di brand journalism.

Segnale di vicinanza alle categorie economiche

“Vogliamo dare un segnale di vicinanza alle categorie economiche del nostro comune e di tutta la zona Est della Doc Valpolicella”, ha dichiarato il sindaco, Giovanni Carrarini. “Il comparto del vino ha un ruolo fondamentale nell’economia veronese. Un ruolo che vede nella Doc Valpolicella un punto di riferimento apprezzato in tutto il mondo. Lanciamo un messaggio di speranza e di sostegno per l’economia e le forze
imprenditoriali e del lavoro”.

“Trova finalmente attuazione un progetto volto a garantire la presenza sull’intero territorio della Valpolicella dei nostri tecnici”, ha commentato il consigliere di amministrazione, Sergio Andreoli. “Daremo così un supporto tecnico e formativo alle aziende presenti ad Est di Verona”.

Published inBravoTurismo