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Il Giornalismo è “investigativo” o non è Giornalismo.

Anche nelle sue declinazioni all’apparenza più asettiche – come il Brand Journalism
di cui parliamo con Sonia Gastaldi nel blog di Plaza Media Company – l’attività giornalistica comporta il fare inchiesta.

Il fare Giornalismo porta con sé, come costitutivo, il ricercare, l’andare oltre l’apparenza e le versioni ufficiali.

Ci sono elementi che accomunano il Giornalismo con la ricerca scientifica, anche di tipo universitario, di cui mi occupo da oltre vent’ani:

  • l’ipotesi di partenza;
  • l’ambito entro cui ricercare;
  • un metodo di lavoro nel fare ricerca;
  • l’attività di ricerca;
  • la selezione dei risultati;
  • l’interpretazione di quanto si è trovato;
  • la citazione delle fonti

Senza un’ipotesi si rischia di andare a tentoni, come ubriachi nella notte.

Senza un metodo di lavoro, di ricerca, si rimane a livello di impressioni. Non ci si muove in modo coordinato, con un fondamento su quello che si fa.

La citazione delle fonti è un atto di onestà intellettuale – e di riferimento etico – che purtroppo tanti trascurano.

Sul web, soprattutto, leggiamo ogni giorno articoli-spazzatura scopiazzati qui e là, senza citare da dove si sono presi notizie e concetti.

 

L’approccio umanistico al Giornalismo

Ho sempre un poco “bisticciato” – a livello di mestiere – con tanti miei colleghi che mettono il “diritto di cronaca” davanti al “primato della Persona”.

Ho sempre pensato che sia giusto prima il rispetto della Persona. E poi il dare la notizia.

Una trentina di anni fa, era estate come adesso, mi volevano far intervistare un tizio che si spacciava per l’essere un membro del Parlamento Mondiale della Pace.

Era una persona con problemi, ebbi modo di capirlo parlando con i servizi sociali di zona. Il che fece infuriare il mio caposervizio.

Al che risposti: “Se un tizio in manicomio scrive che è Napoleone, me lo fai intervistare per uno scoop sulla Battaglia di Waterloo?”.

Non si tratta di autocensura. Ma di rispetto della dignità umana.

Il Giornalismo è allora, secondo la visione che si inquadra nel lavoro dell’associazione ProsMedia e del Centro Studi Interculturali dell’Università di Verona, Giornalismo Investigativo e Giornalismo Umanistico.

Utilizzando quanto tematizza Mark Schaefer, esperto internazionale di marketing e social media management, possiamo chiamarlo “Human Centered Journalism”.

Al centro del Giornalismo vi è quindi l’investigazione, la ricerca, la citazione delle fonti, l’andare oltre la versione ufficiale dei fatti.

E vi è il rispetto e la passione per la Persona, come ci piace ricordare anche nel blog sul Brand Journalism.

Lo stesso Giornalismo d’Impresa è investigativo e centrato sulla Persona. In caso contrario, non è Giornalismo. E’ un lavoro da gazzettieri del web.


Maurizio Corte

@cortemf

(photo by Volodymyr Hryshchenko, Unsplash)