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Giornalismo, un Master per la comunicazione interculturale

L’attività giornalistica ha bisogno di studio e formazione interculturali per capire la società complessa.

C’è bisogno di un Giornalismo attento alle persone. Un giornalismo professionale che metta al centro il rispetto della dignità umana.

C’è bisogno di un Giornalismo che unisca il rigore professionale, la qualità della scrittura, la potenza dell’etica e l’indipendenza dall’imbecillità dilagante.

Un tempo ci ponevamo il problema di un Giornalismo indipendente dai “Poteri Forti”.

Quel problema non è venuto meno. Ma si è aggiunto un altro tipo di potere: il “Potere dell’Incompetenza”, della superficialità. E, spesso, dell’antipatia nei confronti della diversità.

C’è bisogno, insomma, di un Giornalismo Interculturale. Un giornalismo con una marcia in più, sia di tipo tecnico che di sensibilità umana.

Ho introdotto in Italia il Giornalismo Interculturale – il primo mio testo universitario è del 2002, poi approfondito nel 2006 – prendendo spunto da due giornalismi stranieri.

Il primo è l’Intercultural Journalism di Kenneth Starck, giornalista e docente universitario statunitense. Il secondo è il Periodismo Intercultural di Estrella Israel Garzón, giornalista e docente universitaria spagnola.

A quelle due fonti di ispirazione ho aggiunto la Pedagogia Interculturale, disciplina in cui mi sono formato all’Università di Verona.

E vi ho aggiunto la Comunicazione Interculturale.

 

Master in Comunicazione, mediazione interculturale e gestione dei conflitti

Al Giornalismo Interculturale sono dedicati alcuni insegnamenti e un modulo specialistico del Master in “Intercultural Competence and Management – Comunicazione, Gestione dei conflitti e Mediazione interculturale.

È un master universitario, all’Università degli Studi di Verona dove insegno, organizzato dal Centro Studi Interculturali, diretto dal professor Agostino Portera, ordinario di Pedagogia Interculturale.

Il Master è con formazione a distanza e quattro seminari in presenza.

Con il Covid-19, i seminari con le lezioni in presenza sotto forma di laboratorio sono stati traslati online, sulla piattaforma Zoom. 

È un Master di primo livello con tre moduli comuni e poi un modulo specialistico, a scelta, fra ambito aziendale, educativo, sociosanitario, giuridico, dei mass media e per l’italiano L2.

Il modulo specialistico dei media vede come insegnamenti il Giornalismo Interculturale (con anche la comunicazione digitale e le media relations) e il Video Giornalismo Europeo.

L’insegnamento di Giornalismo Interculturale, comunicazione digitale e media relations lo tengo io.

Il collega Alessio Pisanò, giornalista professionista a Bruxelles, tiene l’insegnamento di Video Giornalismo Europeo.

L’approccio al modulo specialistico passa attraverso tre moduli comuni, all’interno dei quali ho due insegnamenti dove presento le teorie dei media, il tema del rapporto fra media e diversità culturale e i concetti fondamentali del Giornalismo Interculturale.

Le prima tre Macro-Aree (moduli) comuni del Master hanno l’obiettivo di dare una solida base teorica e pratica. Questi i temi trattati nei vari insegnamenti:

  • Globalizzazione, società complessa e crisis management
  • Comunicazione interculturale
  • Mediazione interculturale e Gestione dei conflitti

La quarta Macro-area tematica specialistica (modulo universitario) è a scelta libera fra sei ambiti tematici:

  • Scuola, educazione e formazione
  • Imprese e relazioni internazionali
  • Servizi sociali e sanitari
  • Mediazione interculturale in ambito giuridico
  • Didattica dell’italiano come L2
  • Giornalismo interculturale, media relations, Comunicazione digitale e Videogiornalismo europeo

I docenti sono professori universitari, con solida base teoretica ed ampia esperienza sul campo, e professionisti (docenti universitari a contratto) che insegnano nei migliori corsi di alta formazione.

Vi è un’assistenza continua, garantita da tre tutor.

Perché è importante una formazione universitaria, a livello di Master, in Comunicazione Interculturale, Mediazione Interculturale e Gestione dei Conflitti?

La risposta me la sono data proprio da quest’esperienza di studio, ricerca e alta formazione universitario a cui sono impegnato da oltre vent’anni.

 

Master in Mediazione interculturale, Comunicazione e Gestione dei conflitti

Il Master stesso in “Intercultural Competence and Management”, fra le prime formule in presenza e poi quelle online, è ormai alla ventesima edizione.

L’approccio interculturale consente di riflettere su come approcciarsi al meglio alla conoscenza di fatti, persone e situazioni,

Insegna al rispetto della dignità delle persone. Alla cura e alla comprensione della diversità sia personale che culturale.

L’approccio interculturale è caratterizzato da (sana) curiosità per l’Altro. Dalla volontà di ricercare, senza tesi precostituite o banalità pregiudiziali. E dalla passione per l’umano che è in ciascuno di noi.

Possiamo ben affermare che il Giornalismo è Interculturale o non è Giornalismo. E il Giornalismo Interculturale, a sua volta, ha bisogno di studio, di ricerca, di formazione continua.

Maurizio Corte
@cortemf

(photo: thanks to Michael Chambers, Unsplash)

 

 

 

Published inGiornalismo