Nella storia ispirata al caso Sutter-Bozano c’è anche la presenza di un cane pastore tedesco con un ruolo importante.

Un nuovo “personaggio” – e che personaggio – nel romanzo che sto scrivendo: “Silenzi incrociati”.

Si tratta di un romanzo-thriller, ispirato al caso di Milena Sutter, che vede protagonista Helene, 27 anni, figlia adottiva, dottoranda di ricerca in Giornalismo Investigativo all’Università di Verona.

Il nuovo personaggio si chiama “Teddy B”.

È una splendida femmina di pastore tedesco. Una cucciolotta di un mese. Grazie a un suo balzo, causato da un momento di spavento, la protagonista evita di finire in un gran bel guaio.

Ho voluto inserire “Teddy B” nel romanzo perché… me l’ha chiesta la storia stessa.

I personaggi si muovono in autonomia sulla scena. Io non posso farci nulla se, in una locanda austriaca, il titolare vuole regalare un cucciolo di pastore tedesco alla mia protagonista. È lei a decidere.

La razza del cane, certo, quella l’ho scelta io.

Ho voluto fare un omaggio a Diana, la femmina di pastore tedesco che ha tenuto compagnia a me e alla mia famiglia, in Valpolicella, dal 1969 al 1981. Diana ha avuto due cucciole: Lola e Gerda.

Il nome “Teddy B” è preso in prestito dal cane di mia figlia Stefani.

“Teddy B”, la cucciolotta di pastore tedesco, ha un ruolo importantissimo nel romanzo. È lei che oppone il suo istinto canino ad un’azione dei malvagi.

Certo, un cane è un cane. E non mi sognerei mai, come fanno alcuni, di trasformarlo in qualcosa di “umano”.

“Teddy B” fa il suo gesto, un bel salto sulle braccia di Helene. Siamo noi che assistiamo alla scena a dargli un significato.

Per la cucciolotta di pastore tedesco… è solo un salto che si sarebbe volentieri risparmiata.

 

Il tema del romanzo: vale la pena rischiare tutto per la verità?

Il romanzo è sotteso da un tema importante. Che posso tradurre in una domanda: “Ha senso rischiare la carriera, gli affetti, addirittura la vita in nome della ricerca della verità? Soprattutto se non sai quanto quella verità sarà raggiungibile.

Helene, la protagonista di “Silenzi incrociati” – romanzo ispirato al caso del “Biondino della Spider Rossa” – risponderà come vuole lei, con il suo caratterino, alla domanda.

Da parte mia, non posso fare altro che osservare quanto Helene decide e fa. E poi raccontarlo al lettore. Trepidando, certo, per Helene. E trepidando anche per la ricerca della Verità.

Maurizio Corte
@cortemf

(photo Wannes De Mol, Unsplash)